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Il neo-ateneo rainbow.
Là dove un tempo operava il Centro meccanografico delle Poste, sorge adesso il nuovo polo linguistico della Sapienza.
Un progetto firmato dall’architetto Marcello Pazzaglini, ordinario della Sapienza, e realizzato dalla Ics Grandi Lavori (ex Claudio Salini Spa).
L’ex edificio industriale che si affaccia sulla Circonvallazione Tiburtina è pronto a ospitare il Dipartimento di Studi Orientali
Il nuovo edificio, moderno e tecnologico all’interno ospiterà grandi aule per la didattica, sale studio h24, uffici, una sala conferenze da 500 posti e un parcheggio seminterrato. Ci saranno anche spazi e servizi per migliaia di studenti: una sorta di mini campus grande quanto due facoltà. Qui verranno trasferiti e riuniti pure i volumi della biblioteca di Studi Orientali, tra le 4 più importanti d’Italia, e di Lingue, ora a Villa Mirafiori. L’idea è di dar vita a un vero e proprio Centro linguistico di ateneo che apra anche all’insegnamento dell’italiano agli stranieri o alla preparazione di insegnanti di lingua italiana.