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J.F. AMONN SPA

COME SI APPLICANO I PRODOTTI?

Piccola guida all’uso

Prima della posa è buona norma verifcare che le condizioni del sottofondo siano idonee e scegliere se sia necessario l’utilizzo di preparatori o se si può procedere direttamente all’incollaggio.
 
 

Prima dell’incollaggio del pavimento bisogna assicurarsi che il sottofondo sia idoneo. Controllare innanzitutto umidità e coesione e, nel caso i parametri siano corretti, procedere direttamente all’incollaggio.
Altrimenti:

  • Se l’umidità residua risulta troppo elevata, bisogna aspettare che il sottofondo asciughi quantomeno nei limiti in cui sia consentito l’impego di un primer impermeabilizzante. Nel caso di sottofondo riscaldato, autolivellante o anidrite, non è ammesso l’uso di impermeabilizzanti.
  • Se il sottofondo è inconsistente nei casi più gravi bisognerà procedere al suo consolidamento, mentre se è solo sfarinante è possibile utilizzare un idoneo primer. In caso di pavimenti riscaldanti non utilizzare primer a base solvente.

Per la corretta applicazione del primer il sottofondo deve essere pulito e privo di polvere o di altri residui di lavorazione. È quindi necessario utilizzare un aspirapolvere o un altro sistema di pulizia prima di proseguire con qualsiasi successiva lavorazione. A questo punto si può procedere con la stesura di uno strato di primer di tipo impermeabilizzante o consolidante (secondo la necessità). Il primer si può applicare anche a pennello, ma solitamente il metodo più utilizzato è mediante rullo a pelo lungo. Nel caso di impermeabilizzazione procedere alla stesura di un secondo strato di primer rispettando i tempi di essiccazione tra una mano e l’altra, evitando accuratamente che si formino accumuli eccessivi localizzati, che renderebbero la superficie troppo liscia impedendo un corretto incollaggio.

A completamento della fase di preparazione del sottofondo, prima di procedere alla stesura della colla, assicurarsi nuovamente che la superficie sia pulita e priva di polvere e di altri residui di lavorazione.

In base al collante scelto, bisognerà eventualmente procedere alla sua preparazione mescolando bene i due componenti. Per questi collanti controllare sempre anche il “pot life” (ovvero tempo aperto) del prodotto per evitare di preparare più prodotto di quanto se ne riesca a consumare nel tempo di utilizzo concesso. In ogni caso, qualsiasi collante si decida di utilizzare, è buona norma spalmare la colla su una porzione di superficie la cui dimensione consenta la posa del pavimento prima che inizi il processo di indurimento.

Nel caso d’incollaggio di un pavimento in legno, si può stendere la colla con una spatola a denti larghi (10 mm), mentre se si incollano altri tipi di materiali, quali sughero, linoleum, moquette, gomma ecc., si consiglia l’utilizzo di una spatola a denti stretti (5 mm o anche meno se il materiale è particolarmente sottile).

Per determinare la quantità di colla necessaria è indispensabile anche valutare la ruvidità e la porosità del sottofondo, questi fattori possono infatti aumentare notevolmente il consumo di prodotto.

Per l’incollaggio del parquet tradizionale, non a mosaico e privo di incastri, si usa spalmare la colla anche sulle teste dei listelli, al fine di dare maggiore stabilità al sistema.

Le lavorazioni successive all’incollaggio, o l’introduzione di mobili nel caso di pavimenti preverniciati, dovranno avere luogo a completa essiccazione del collante, un tempo variabile da sistema a sistema, ma comunque non inferiore a 72 ore dalla posa.

 
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